Il traffico sul Web è ormai dominato dai robot


La Rete è ormai dominata dai robot. La ricerca di una società americana, Incapsula, ha stabilito, infatti, che sul Web il 61,5 per cento dell’attività non nasce da mano umana, a cui viene attribuito solo il 38,5 per cento, ma è prerogativa di funzioni automatizzate, che setacciano i siti con i compiti più disparati, compresi quelli maligni.Da quanto si apprende, il traffico prodotto dai robot, detti anche bot, sarebbe aumentato del 21 per cento rispetto all’ultima rilevazione e, secondo l’analisi di Incapsula, in novanta giorni, essi avrebbero effettuato qualcosa come un miliardo e mezzo di visite a ventimila siti di 249 paesi. La maggior parte di questo incremento è da assegnare ai robot buoni, cioè agenti certificati di software, ma anche ai motori di ricerca che sguinzagliano web crawler e spider a caccia di informazioni utili a migliorare le loro indicizzazioni. Alcuni dei bot cattivi, invece, quei dati li rubano per lo spam. Ma in questa categoria ostile si annidano anche presenze decisamente più letali e in grado di cambiare identità per perseguire i loro scopi. Sono sofisticati imitatori, programmati per specifiche azioni, che si insinuano, sembrando elementi legittimi di servizi online, per portare cyberattacchi devastanti.
Il World Wide Web ha aperto nuove frontiere all’Umanità, assumendo un ruolo importante nella vita quotidiana di ognuno di noi, per la comunicazione, il lavoro, i rapporti con le istituzioni, la socialità; e lo sarà ancora di più in futuro, quando si avrà l’evoluzione di altri servizi. E’ una dimensione parallela che continua a consolidarsi, un formidabile aldilà tecnologico, verso il quale siamo spinti in massa e da cui saremo, alla fine, completamente dipendenti. In questo luogo cresceranno allo stesso modo, come dimostra la ricerca di Incapsula, insidie e pericoli orditi da entità inquietanti con lo scopo di condizionare il nostro agire e il nostro essere, invece, da quest’altra parte della realtà, molto più di quanto non avvenga oggi.

dallaterrallaluna

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