Commenti disabilitati su Un natale rivoluzionario: Compra Sud!

Arriva Natale e gli italiani (quelli che se lo possono permettere) stanzieranno la parte di tredicesima che rimane, dopo gli innumerevoli pagamenti del periodo, per i regali e per pranzi, cene e cenoni di rito. Per i più sarà una festa con la cinghia tirata, lo dicono gli esperti; prevista, infatti, una diminuzione dei consumi rispetto allo scorso anno.
Meno denaro in giro, ma non sarà un Natale meno piacevole, perché, forse, l’austerità porterà, finalmente, alla riscoperta dello stare insieme senza l’etichetta del consumismo a tutti i costi.
Niente follie e rivalutazione della tradizione: è quanto si augurano coloro che da tempo invitano a portare in tavola i prodotti della nostra terra; a riapprezzare le specialità e i dolci natalizi di una volta, quelli con i quali molti di noi sono cresciuti, prima che tutto prendesse direzioni diverse sotto i colpi della pubblicità. Un natale identitario, quindi, che accarezza il passato e suggerisce qualcosa di importante per il futuro.
Se, infatti, spendiamo i nostri soldi, facendoli rimanere nel territorio, non onoriamo solo la tradizione, ma destiniamo risorse all’economia locale che se ne avvantaggia per crescere; le aziende ne ricavano la possibilità per migliorare e questo è un bene per tutti, perché la prospettiva è l’aumento dell’occupazione, e non solo. Se scegliamo quanto ci propongono le multinazionali o le aziende del Nord, che sono la stragrande maggioranza, ci facciamo scappare una quantità di denaro a cui non possiamo più rinunciare.
Secondo recenti studi, su una spesa di cento euro fatta al Sud ben novantaquattro prendono la via dell’Alta Italia. Quei novantaquattro euro significano maggiore occupazione, maggiori servizi, maggiore ricchezza. Per gli altri e non per i Meridionali.
Dopo i disastri dei governi nazionali a trazione leghista che non hanno risparmiato torti al Meridione, si pensi alla vicenda dei fondi Fas, è arrivato il momento di fare ognuno la propria parte per aiutarla questa nostra Terra che arranca e soffre e si dibatte tra mille problemi e mille tradimenti. Natale è un buon momento per far nascere qualcosa di buono e rivoluzionario: un pensiero meridionale.
Regala il Sud; gustati il Sud.
Compra Sud!

dallaterrallaluna

Comments are closed.