A cento anni dalla fine della Grande guerra, affermare i valori della pace

Oggi, ricorre il centenario della vittoria dell’Italia nella Grande guerra. Quel 4 novembre 1918, il nostro Paese, con il dissolversi degli eserciti austro-ungarici, uscì finalmente dall’incubo di un conflitto spaventoso costato, in 41 mesi di ostilità, 650mila morti e 1 milione di feriti e mutilati. Anche quelli che sopravvissero portarono per sempre nell’anima le ferite […]

Carl Hans Lody, la spia tedesca elogiata dagli inglesi

Nel corso della Prima guerra mondiale, accanto alla storia di Mata Hari, la celebre ballerina fucilata in Francia perché ritenuta al servizio della Germania senza che vi fossero prove concrete a suo carico; o a quella di monsignor Rudolph Gerlach, uomo vicinissimo a papa Benedetto XV, riconosciuto colpevole, con le prove, di attività anti italiana in Vaticano a favore degli Imperi centrali e condannato in contumacia, perché lo avevano fatto scappare, e a tante altre, c’è la vicenda, forse, oggi, un po’ dimenticata, di Carl Hans Lody, che fu giustiziato nella Torre di Londra, perché non fu abbastanza previdente.